“LA VITTORIA E’ IL MASSIMO MA LA VITA E’ MOLTO DI +”
A distanza di 48 ore dalla “terribile mazzata” per aver perso l’occasione di terminare in maniera splendida questa strepitosa annata, abbiamo rialzato la testa e ci siamo guardati in faccia.
Qui termina la parte dolente, fatta di ripensamenti sui terribili 30 min di Domenica, rivoltamenti di stomaco, notti insonni, ed inizia il bello che è uscito.
Ci siamo guardati in faccia e ci è venuta subito voglia di condividere tutto quello che abbiamo vissuto insieme quest’anno.
C’è una prima valutazione puramente tecnica, che riassumiamo con freddi numeri, che parlano di una squadra che ha affrontato questo campionato in prospettiva di un programma basato su 2/3 anni per poter arrivare in 2° categoria, ma che da subito ha puntato in alto:
· partite giocate 20
o vinte 15
o pareggiate 3
o perse 2 anzi a dir il vero … 1+1 (quella nell’ultima di campionato è maturata nel 2° tempo quando la capolista ha vinto l’ultima partita negandoci così ogni possibilità per il 1° posto)
· reti fatte 74 - miglior attacco campionato
· subite 16 – seconda difesa del campionato
· 24 risultati utili consecutivi (21 vittorie - 3 pareggi) – dal 19/12/09 e il 5/12/10 non abbiamo mai perso un match di campionato
· 24 risultati utili consecutivi al COLOMBO – 2 anni di imbattibilità interna dal 18/4/09 al 17/04/11
Il lavoro è ancora molto, ma sicuramente le premesse per far bene ci sono …………
C’ è poi la valutazione a cui teniamo di più, che scaturisce da un face to face che abbiamo avuto Martedì sera con tutti i ragazzi.
Solo un commento, BELLISSIMO.
Tutta la rimanente adrenalina, la bile rimasta nelle nostre viscere, si è completamente volatilizzata.
Dopo esserci raccontati cosa è stato per tutti noi questo lungo anno, ci siamo ritrovati a riconoscere ancora una volta che l’esito (seppur nefasto) non l’ha avuta vinta sul nostro stare insieme.
Il riconoscere da parte di tutti che comunque ne è valsa la pena è stato liberante, è stato condividere e dare un senso a ciò che non ti aspetti, ma che la vita spesso ti presenta.
E questo è quello che ci siamo sempre ricordati e che nella profonda delusione è prepotentemente emerso.
Prima dei Play Off abbiamo letto queste parole con tutta la squadra :
“Affermare umilmente, ma altrettanto tenacemente, Cristo principio e motivo ispiratore del vivere e dell’operare, della coscienza e dell’azione, significa aderire a Lui, per rendere presente adeguatamente la sua vittoria sul mondo. Operare perché il contenuto della fede diventi intelligenza e pedagogia della vita è il compito quotidiano del credente, che va realizzato in ogni situazione e ambiente in cui si è chiamati a vivere.”
Giovanni Paolo II riassume così, in modo spettacolare, il senso del perché siamo qui.
C’è ancora molto da lavorare, ma Martedì sera abbiamo avuto la certezza che, anche nella fatica e con gli inevitabili errori, siamo sulla strada giusta.
Concludiamo dicendo un GRAZIE a tutti, in particolare ai piccoli calciatori che hanno collaborato alla finale, a chi ha preparato in modo spettacolare il campo con palloncini e addobbi vari, al pubblico che ci ha incoraggiato dall’inizio alla fine con intelligenza e passione, all’ARCA che seppur con i pochi mezzi a disposizione ci ha dato un luogo e i mezzi per fare quest’esperienza, agli amici, dirigenti ARCA e genitori con cui abbiamo condiviso le fatiche dell’anno, e non ultimo ai nostri RAGAZZI che pur nella fatica si sono fidati e ci hanno seguito.
Team U21
(Luca, Fausto, Matteo I., Matteo V.)